La ricostruzione artroscopica della cuffia dei rotatori con sutura transossea

La rottura dei tendini della cuffia dei rotatori è la causa più frequente per il dolore alla spalla dopo i 40 anni di età. Il trattamento di maggior successo dei danni di questo tipo è operativo. Nel centro Artros abbiamo introdotto per primi in Slovenia un nuovo metodo biologico di sutura artroscopica dei tendini senza uso di innesti artificiali il che diminuisce i rischi delle complicazioni e positivamente influenza il processo della guarigione del tendine.

La cuffia dei rotatori è formata da un insieme di 4 muscoli che si trovano sulla scapola e attraverso l'articolazione tra la scapola e l'omero si estendono fino alla testa dell’omero.  Il compito di questo complesso d’elementi, chiamato la cuffia dei rotatori, è la stabilizzazione dinamica della spalla e il supporto dei muscoli grandi nell'esecuzione di movimenti di elevazione e della rotazione interna ed esterna nella spalla.  Con il passare degli anni il flusso del sangue in questi tendini diminuisce e nelle fibre collagene cominciano a manifestarsi modificazioni degenerative. Questi processi sono presenti già dopo i 40 anni di età. Con il passare degli anni aumentano. Rotture o lesioni si possono verificare anche da traumi minimi, o in alcuni casi anche spontaneamente, quando i tendini per età od usura presentano una condizione di ridotta consistenza ed elasticità.

Il primo sintomo del danno ai tendini della cuffia di rotatori è si solito il dolore alla spalla, il quale è presente anche durante il riposo e può essere notevole specialmente di notte. Con l'avanzamento del danno ai tendini cominciano a diminuire le capacità motorie della spalla, diminuisce anche la capacità di sollevare il braccio. Il trattamento di maggior successo dei danni di questo tipo è operativo. Per il risultato finale del trattamento è cruciale l'identificazione rapida del danno dei tendini e la sutura di questi, il che impedisce l'avanzamento della degenerazione della cuffia dei rotatori e lo sviluppo dei danni incorreggibili. Il trattamento artroscopico minimamente invasivo di sutura dei tendini rotti è l'intervento operativo dominante in cui con l'aiuto della camera endoscopica attraverso piccole incisioni cutanee chirurgiche di alcuni millimetri suturiamo il tendine dannegiato al suo posto.  In un operazione standard si usano per la fissazione del tendine al proprio posto vari innesti sui quali sono fissate le suture. Con la sutura otteniamo una fissazione stabile del bordo libero del tendine sull'omero e così permettiamo nel processo della guarigione l'aderenza del tendine con l'osso.

Nel metodo nuovo della sutura biologica del tendine non abbiamo bisogno di innesti artificiali in cui viene nell'osso fissata la sutura. Al posto di questi innesti usiamo un strumento fatto apposta per questa operazione con cui la sutura attraversa l'osso e fissa il tendine sull'osso.  I vantaggi di questo metodo sono numerosi. Quello più importante è che non si usano innesti artificiali i quali sarebbero locati nell'osso direttamente sotto la superficie sulla quale è fissato il tendine e impedirebbero il flusso del sangue e la guarigione. In alcuni casi gli innesti di questo tipo causano il riassorbimento dell'osso circondante. Nello scenario peggiore l'innesto può migrare dall'osso, il che causa la ripetizione dei problemi Il nuovo metodo biologico della sutura della cuffia dei rotatori si è mostrato come sicuro ed efficace in vari studi. Questo metodo si è, per esperienze positive, affermato nel nostro centro ed è così diventato il metodo standard del trattamento operativo della rottura della cuffia dei rotatori.

 
 
 
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